Reza, Moussa, Karim, Abdo, Hilal, Abou e tanti altri: quando li abbiamo conosciuti erano ragazzi speciali, con storie incredibili e tanti problemi. Ora sono cresciuti, tutti hanno trovato una strada e sono diventati gli uomini meravigliosi che speravamo. Molto merito è dell’Approdo che li ha accolti e formati, una parte del merito è anche nostra che li abbiamo aiutati, ma la maggior parte dei complimenti va a loro. Eccezionali!