Assistenza

Dispensario di Moribougou

Location: Mali
Anno: 2009
Stato: Concluso

Il secondo progetto selezionato da LUCONLUS è stata la realizzazione di un presidio sanitario nel bel mezzo della savana sub-sahariana a Mouribougou, un piccolissimo villaggio in Mali nella provincia di KATÌ.
Anche Mouribougou (come tutti i villaggi del brus) non è presente su nessuna carta geografica, l’unica indicazione che possiamo fornire sono le sua coordinate (N 13°06.271’ – W 008°02.792).

Questo progetto è molto più ambizioso del precedente, i lavori iniziati a Settembre 2009 sono stati seguiti in collaborazione con gli amici di Friends For Water e sono stati terminati a gennaio 2010, quando i due soci Massimo Colletti ed Alberto Pietromarchi si sono recati in Mali ed hanno provveduto alle ultime procedure necessarie per l’apertura della struttura.

“Alla festa di inaugurazione del dispensario il villaggio ha organizzato una festa che è durata tutta la notte con danze e balli scatenati. La mattina, prima di salutarci ci hanno regalato un montone (vivo) che per loro è un regalo che vale una vita. Solo allora ci siamo resi conto dell’importanza di quanto aveva fatto LUCONLUS per Mouribougou e per i villaggi vicini.” ci ha raccontato Massimo Colletti al suo rientro dal Mali.

Leggi tutto

I nostri progetti in Mali si sono interrotti improvvisamente quando a seguito del colpo di Stato del marzo 2012 e dell’offensiva del Movimento Nazionale di Liberazione dell’Azawad (a prevalenza tuareg) e degli islamisti nel dicembre 2012. Nel gennaio 2013 una forza multinazionale a guida francese (Operazione Serval) è intervenuta, su mandato ONU, per ristabilire la sovranità del Mali sui territori sahariani settentrionali.
Nonostante l’avvio di trattative di pace, i ripetuti fallimenti dei colloqui tra i diversi attori (principalmente, i rappresentanti dello Stato, delle diverse etnie, tuareg e non, nonché di alcuni gruppi islamisti) fanno sì che il conflitto sia da considerarsi ancora attivo.
Ora la situazione a 13 anni di distanza è forse più tranquilla ma non permette comunque di tornare in campo per proseguire i progetti di LUCONLUS